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Sono Sara, ho ventisei anni e studio Ingegneria Meccanica alla Federico II di Napoli. Appassionata di fotografia, viaggi, telefilm. Logorroica a giorni alterni, chiamata troppo spesso “cappuccino” a causa del mio nickname su Instagram. Resto convinta sostenitrice degli espressi con cremina e del macchiato. Per passione: visual storyteller, digital content creator. Ho un amore sconsiderato per il mio Paese, e per il Sud Italia. Non vivo senza azzurro. Per tante altre frivolezze vai alla pagina about.

Napoli: il tesoro segreto della Biblioteca dei Girolamini

02/11/2019
Biblioteca dei Girolamini, chiostro

Nel cuore antico di Napoli viene custodito un segreto secolare. Tutti gli occhi si alzano di fronte all’imponente marmo bianco del Duomo di Napoli, con i tesori di San Gennaro. Proprio lì di fronte, più in basso, dove meno te l’aspetti, la città custodisce un altro tesoro, molto meno conosciuto ma altrettanto prezioso: la biblioteca dei Girolamini.

La biblioteca dei Girolamini

Antica, antichissima, è la seconda biblioteca pià antica d’Italia, seconda soltanto a quella di Cesena, fu aperta nel tardo 1500. Da allora è diventata centro culturale non solo per la città di Napoli ma di tutta Italia. Orientativamente conserva qualcosa come 160 mila libri, ognuno dei quali è un piccolo patrimonio a sè. Basta dirti che qui è custodita una delle edizioni originali di Utopia di Tommaso Moro, ma non solo, libri teologici e anche libri proibiti. Stiamo parlando di un vero e proprio patrimonio per l’umanità, e te ne rendi conto quando entri nella sala dedicata a Giambattista Vico. Il soffitto è un tripudio di arazzi, tutta la sala è uno straordinario esemplare di barocco napoletano.

Visitare la biblioteca dei Girolamini

Non è cosa semplice, ti avverto. La biblioteca non solo ha un passato glorioso, ma anche un presente travagliato e sofferto. Negli anni duemila ci fu uno scandalo che portò a parecchi arresti: la biblioteca era stata più volte trafugata e i libri rivenduti in tutto il mondo. Per tanto tempo la biblioteca è rimasta chiusa dietro i sigilli della giurisdizione. Attualmente può essere visitata soltanto in determinate date e grazie a particolari eventi. Io sono riuscita a visitarla durante le giornate del FAI, durante le quali l’ingresso è anche gratuito. Ti consiglio di tenere a mente questa informazione per le prossime giornate del FAI, se hai tempo e pazienza.

Informazioni utili

Un primo consiglio è sicuramente quello di seguire sui social i canali ufficiali della biblioteca dei Girolamini e del complesso tutto. Ogni qualvolta ci sarà un evento particolare che prevede l’apertura della biblioteca, verrà sicuramente pubblicato. Quindi occhio agli annunci, così ho scoperto dell’apertura durante le giornate del FAI. Il complesso si trova esattamente di fronte via Duomo, ma ti lascio una comoda mappa per te che sei turista. Già che ci sei, se cerchi un buon posto dove fermarti a mangiare in zona, ti consiglio assolutamente Januarius Ristobottega (no, non è un ad, ma un consiglio spassionato)

Visite guidate

Nei mesi di novembre e dicembre 2019, il Complesso monumentale dei Girolamini sarà aperto e visitabile nei giorni 3 e 10 novembre, 1 e 15 dicembre, su prenotazione e con visita guidata in lingua italiana.
Le visite, a cura della Società Coopculture, avranno la durata di 75 minuti, con ingresso alle ore 10.00, 11.00 e 12.00 e sono aperte a visitatori singoli o gruppi di massimo 35 persone.
La prenotazione, obbligatoria, andrà effettuata presso la Società Coopculture ai numeri 848.800.288 (da telefono fisso) e 06.39967050 (da cellulare o estero) o sul sito www.coopculture.it
BIGLIETTO DI INGRESSO + VISITA GUIDATA
Intero € 12,00 | Ridotto € 9,00 per giovani 18-24 anni | € 7,00 per under 18
Prima domenica del mese (3 novembre e 1 dicembre): ingresso gratuito + visita € 7,00

Hai altri cinque minuti?

Sei mai stato a Napoli? Hai già idea di cosa visitare? No? Allora non perderti gli articoli correlati qui in basso, in particolare la mia guida alle Dieci cose di Napoli che devi assolutamente visitare!

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