Menu

Sono Sara, ho ventisei anni e studio Ingegneria Meccanica alla Federico II di Napoli. Appassionata di fotografia, viaggi, telefilm. Logorroica a giorni alterni, chiamata troppo spesso “cappuccino” a causa del mio nickname su Instagram. Resto convinta sostenitrice degli espressi con cremina e del macchiato. Per passione: visual storyteller, digital content creator. Ho un amore sconsiderato per il mio Paese, e per il Sud Italia. Non vivo senza azzurro. Per tante altre frivolezze vai alla pagina about.

Mirrorless Fuji: recensione onesta dopo un mese di utilizzo

14/12/2019

Premessa onesta: tutto ciò che leggerai è semplicemente un riassunto (probabilmente per nulla breve) della mia esperienza e dei miei motivi che mi hanno portata al passaggio da Nikon a una mirrorless Fujifilm.

Nel seguente articolo troverai anche le offerte Amazon volta per volta attive. Se utilizzi il mio link per acquistare una fotocamera Fujifilm, io ricevo una piccola percentuale da Amazon, che mi aiuta a mantenere attivo il blog. Grazie se mi aiuterai!

Antefatto: sono stata utente Nikon una vita intera

Nessuna fissazione, nessuno spirito sportivo tipico dei fanatici, ma un semplice dato di fatto, una scelta fatta di pancia a 18 anni e che ho portato avanti inconsciamente. Sono sempre stata utente Nikon, dalla prima compatta fino al passaggio alla reflex. Come ricorderai sono stata per due anni felice utilizzatrice di una Nikon d80. Se non sai perché ho scelto proprio questa Nikon, ti lascio l’articolo in cui ti spiego come ho scelto la prima reflex. Quando ho sentito l’esigenza di cambiare? Già da qualche anno si parlava di mirrorless: macchine fotografiche con le performance delle reflex ma senza il complicato sistema di specchi. Però i costi erano proibitivi, ovviamente.

Mirroless: differenze pratiche con la reflex

Quali sono le differenze con una reflex? La mancanza degli specchi significa ingombri minori del corpo macchina, e quindi minor peso. Il primo motivo per cui, a malincuore, ho lasciato il mondo reflex è l’eccessivo peso che questa macchina ti obbliga a portare al collo quando sei in viaggio. Tenere per otto, dieci ore una macchina fotografica di due kg e mezzo addosso non è bello. Arrivavo a fine giornata distrutta. Ti dirò di più: sempre più spesso trovavo scomodo portare dietro tutta la borsa della reflex. Puntualmente la lasciavo a casa perché troppo ingombrante. Uscivo e poi me ne pentivo, perché beccavo questa o quella scena da fotografare. E io avevo deciso di lasciare la macchina fotografica a casa. Mi stavo privando della fotografia e dovevo trovare una soluzione.

Mirrorless: tutti i pregi di queste piccole macchine

Se vuoi fare fotografia di strada, essere pressoché invisibili è la chiave di una buona foto. E le mirrorless sono piccole, alcune così piccole che hanno bisogno di sistemi di grip altrimenti non riesci a tenerle in mano. Alcune sembrano veri e propri giocattoli, ma credimi se ti dico che non lo sono. Sono potenti, performanti, con una resa davvero splendida. Della Fujifilm poi apprezzo soprattutto il processore e il profilo colore. Sforna file così belli in jpeg che a volte mi rendo conto di non aver proprio la necessità di scattare in RAW. Il computer all’interno della mirrorless sembra fatto apposta per i miei gusti estetici: le foto sono già come le voglio il più delle volte. Consiglio il RAW solo quando sai che dovrai rimuovere oggetti, o effettuare esposizioni multiple, lavorare tanto sulla gamma dinamica e così via. Ti lascio un esempio di che qualità di file RAW sforna la mia Fujifilm xt-1. Siamo a Procida, pomeriggio inoltrato e sono in controluce. Scatto questa foto praticamente nera dei faraglioni appositamente. Torno a casa e quando edito accade questo: 

post produzione file mirrorless fujifilm xt-1

Come puoi vedere il nero non aveva perso informazioni, anzi. Tutti i dettagli sinuosi della roccia erano intatti, e ben definiti. Con un singolo scatto sono riuscita a esporre sia il cielo che i faraglioni in primo piano. Con una macchina più anzianotta avrei dovuto fare due scatti diversi con treppiede. Nel primo esponevo il cielo, nel secondo il faraglione. Le avrei dovute editare e poi fondere in Photoshop. Per una resa ancora migliore avrei potuto farlo anche con la Fuji. Il senso di questa foto però era proprio capire quanto potevo tirare i neri prima che si evidenziasse il rumore digitale. Direi che il test è stato passato a pieni voti. 

I contro 

Se proprio devo trovarti una differenza negativa con le reflex, ti direi che mi manca il mirino ottico: il mirino nelle mirrorless è chiaramente elettronico, e devi quindi aspettare che si accenda la macchina per visualizzare lo scatto. All’inizio questa cosa mi creava disagio, senti la differenza e lo sfarfallio elettronico può darti fastidio. A me è capitato, tanti non se ne accorgono neanche. Dipende molto anche da te. Una vera differenza negativa rispetto alle reflex invece è la durata della batteria: le mirrorless si scaricano subito. La prima cosa che ti consiglio di fare è armarti di batterie di riserva, come ho dovuto fare io. Le originali costano davvero tanto, io ho comprato, su consiglio, le Patona platinum. Mi trovo davvero molto bene, sono pressoché identiche alle originali. Forse durano giusto un pelino in meno. Ma è davvero comodo avere una batteria di riserva dietro quando si viaggia. E con una mirrorless è proprio una scelta tassativa. 

 

Mirrorless: let me introduce you Fujifilm family

Per motivi di semplice conoscenza parlerò delle mirrorless di casa Fujifilm. Non mi sento di parlare di marchi che non conosco, quindi ti dirò che per quanto riguarda la mia scelta, è stata in casa Fujifilm. Ma come districarsi nel mare magnum dei modelli attualmente presenti sul mercato? Devi sapere che esistono tre famiglie principali:

 

  • Famiglia x-t10. Esempio: x-t10, x-t20, x-t30 (uscita da pochissimo). Sono mirrorless molto piccole, si differenziano da quelle a un sol numero perchè il corpo macchina non è tropicalizzato. Queste macchine somigliano tanto alle sorelle maggiori, la serie x-t1. Il corpo è simile nel design. Ma sono più piccole, più delicate, pensate per un amatore. Il mirino di queste macchine è più piccolo. La x-t10 è ormai abbastanza vecchiotta, la x-t30 è uscita da pochissimo e quindi costa davvero tanto. Ti consiglio quindi di valutare una x-t20. Ma per completezza ti lascio l’indirizzo per valutare l’acquisto di tutte e tre. 

– 

  • Famiglia x-t1 sono le sorelle più grandi, con fattezze più seriose, da ammiraglia della casa. Il mirino è più grande che puoi trovare, ed è comodissimo, centrale. In entrambe trovi il display basculante e il sensore è lo stesso. I numeri vanno ad indicare i vari upgrade della macchina. Per esempio, la x-t2, upgrade della x-t1, presenta come novità il fatto che può essere ricaricata anche con powerbank. Giusto per fare un esempio. Più cresce il numero più il modello è recente (e più costa). Io ho scelto una fujifilm x-t1. Se il budget non c’è conviene guardare ai vecchi modelli. Ma ti devo confessare che attualmente ci sono offerte ottime sulla Fujifilm xt-2 e sulla x-t3. Te le allego:

  • Famiglia x-e1 categoria a parte, per chi ama i tempi ormai andati, di quelle belle macchine analogiche essenziali, senza fronzoli. Il mirino in questo caso si trova al lato, è un mirino normale come la x-t10 e presentano l’handicap di non avere lo schermo basculante (può sembrare una vanità, ma credetemi, da terra è una santa cosa non doversi piegare).

Ci sarebbero anche altre famiglie di macchine mirrorless, quelle con sensori maggiori, e con costi elevatissimi. Sono pensate per i professionisti del settore, e non te ne parlerò, perchè se sei un professionista di certo non hai bisogno del mio aiuto 😉 

Altri marchi

Esistono però ovviamente altri marchi di mirrorless a cui puoi affiacciarti. C’è la Olympus, per esempio, anche se te la sconsiglio, ad oggi, 12/12/19: so che l’azienda sta pensando di non produrre più fotocamere, quindi fossi in te eviterei. C’è piuttosto la casa Sony, professionista del settore, con la sua serie alfa7. Stiamo parlando di una full frame, in questo caso. Amata da fotografi e soprattutto da videomaker, non è più una spesa, una Sony è un investimento da professionista. Anche Nikon e Canon stanno iniziando a produrre le loro mirrorless, non ho scelto di restare in casa Nikon semplicemente perchè essendo i primi modelli che vengono prodotti i costi sono ancora alti. Fujifilm ha aperto la strada del settore e ormai ha ammortizzato i costi, è secondo me più conveniente. 

(ora a metà prezzo!)

 

Conclusioni

Se devo tirare le somme, ormai sono 6 mesi che utilizzo la mia Fuji, e quando guardo certi file al pc mi chiedo perchè non ho osato prima, non ho rischiato e non ho investito da subito in una mirrorless. Avrei risparmiato tanta fatica, qualche fotografia sarebbe venuta certamente meglio, e soprattutto avrei iniziato a fare fotografia di strada molto prima. La Fuji mi ha fatto venire voglia di fare fotografia di strada, genere che non avevo mai sperimentato e che invece, ad oggi, amo terribilmente. Non posso dirti che cose positive su questa macchina fotografica, e se anche tu, rileggendo le mie lamentele sulle reflex, ti sei rivista nelle mie parole, ti consiglio di non pensarci due volte e di buttarti su una mirrorless Fujifilm. 

Hai altri 5 minuti?

Un buon corpo macchina è importante, ma come siamo messi con la teoria? Ti consiglio 5 libri di fotografia da cui apprendere le basi e perchè no, qualcosina in più! 

 

 

 

Recent posts
Furore: il fiordo campano dei tuffi
Oggi voglio parlarti di un piccolo borghetto, pezzo di vero Paradiso, nascosto tra Conca dei Marini e Praiano: Furore.
Capri: cosa vedere in un giorno
Bellissima, modaiola ed abbastanza cara, non sei l'unico che decide di concedersi solo una toccata e fuga sull'isola, per questo ho deciso di condividere con te il mio itinerario alla scoperta di Capri in un giorno.