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Sono Sara, ho ventisei anni e studio Ingegneria Meccanica alla Federico II di Napoli. Appassionata di fotografia, viaggi, telefilm. Logorroica a giorni alterni, chiamata troppo spesso “cappuccino” a causa del mio nickname su Instagram. Resto convinta sostenitrice degli espressi con cremina e del macchiato. Per passione: visual storyteller, digital content creator. Ho un amore sconsiderato per il mio Paese, e per il Sud Italia. Non vivo senza azzurro. Per tante altre frivolezze vai alla pagina about.

Estate italiana: come godersi al meglio la Costiera Amalfitana

19/06/2020
Estate italiana con Sym

Ci stiamo lasciando alle spalle uno dei momenti più difficili, ma non ne siamo ancora del tutto fuori. Finalmente sono possibili gli spostamenti tra Regioni, ed Enzo dopo un lungo periodo è tornato a casa. Anche se quest’incubo non è del tutto finito, la voglia di ricominciare e di guardare al futuro è grande. Soprattutto in relazione alle quattro settimane di ferie che finalmente possiamo goderci insieme. Non ne siamo ancora del tutto fuori, lo ripeto, eppure inizio a sentire il profumo della libertà a corto raggio.

 

Un’estate tutta italiana

Costiera amalfitanaCerto, non sarà possibile per un po’ scoprire l’estero, noi per primi abbiamo disdetto alcuni viaggi in Europa, ma dove tutti gli altri vedono un limite, io sto vedendo una possibilità. Questa limitazione mi aiuterà a scoprire meglio e di più il Paese in cui sono nata, mi impegnerò a visitare quei luoghi che ho avuto sempre sotto il naso, che non ho mai visitato perché mi sono detta sempre “Ci sarà il tempo, lo vedremo in futuro”. Quel futuro è adesso.

La cosa che mi era mancata di più in questi mesi di lockdown è stata il mare, Enzo poi, relegato in Emilia, ne sentiva decisamente il bisogno, ed è per questo che la nostra prima uscita è stata in Costiera Amalfitana. A coronare questo senso di libertà, la potenza e la leggerezza delle due ruote.

Credo sia l’unico modo per raggiungere serenamente alcune città della costiera, e per di più, in questo momento è il modo più sicuro. Ti spiego perché la Costiera va vissuta esclusivamente su due ruote:

• per il traffico,

• per il problema del parcheggio limitato,

• e anche costosissimo,

• perché inquini meno!

Perchè uno scooter?

Se ci pensi, lo scooter ti permette di viaggiare senza creare gli assembramenti tipici dell’automobile, favorendo il distanziamento sociale. Per parecchi mesi il nostro stile di vita non solo dovrà cambiare, ma dovrà essere improntato ad un atteggiamento consapevole e maturo. La nostra prima responsabilità sarà proprio nei confronti dell’altro, con cui dobbiamo mantenere le distanze di sicurezza, sempre e comunque. Un veicolo a due ruote è molto più sicuro.

Ravello, Amalfi Coast

In Costiera, poi, il traffico è all’ordine del giorno. A maggior ragione quindi perché non adottare le due ruote? Se contassi le ore perse imbottigliata nel traffico tra Amalfi e Conca, probabilmente scoprirei di averci perso mesi interi. Con le due ruote non solo resti meno tempo imbottigliato, recuperando tempo prezioso, ma limiterai anche i consumi. Per non parlare del minore impatto ambientale che questa scelta ha sull’ecosistema. Meno tempo nel traffico significa non solo meno sprechi di carburante, ma anche meno inquinamento, meno emissioni di CO2, e quindi un’atmosfera localmente più pulita. Vogliamo parlare poi dei costi esorbitanti del parcheggiare un’automobile? I prezzi in costiera sono davvero alti, una giornata intera corrisponde quasi interamente al pranzo in un ristorante. È una spesa che devi assolutamente tenere in conto con l’automobile.

Il torneo regionale di avvistamento stallo vuoto

E pur volendo pagare la cifra del parcheggio in alta stagione, è capitato spesso che non abbiamo trovato nemmeno un buco per parcheggiare l’auto, e siamo dovuti tornare indietro, o abbiamo dovuto cambiare città della costiera. Quante volte avrai fatto anche tu il giro dei parcheggi, lasciando il tuo lui o la tua lei a cercare persone che stessero abbandonando il posto agognato? Quante volte hai usato il tuo partner per occupare di corsa un posto vuoto? Io sono diventata campionessa di avvistamento stallo vuoto, con triplo salto verso l’occupazione del posto libero. Se in Costiera senti una voce disperata chiamarti e chiedere “Scusii! Sta andando via?” stai sicuro, che quella povera voce disperata è la mia, e sto cercando parcheggio. Ma con le due ruote tutto questo è un problema inesistente.

La soluzione: Fiddle di Sym

Per il bene della coppia, abbiamo deciso di dire basta a queste corse nei parcheggi, e abbiamo deciso di prendere insieme un mezzo a due ruote. La scelta è stata veramente ardua, perché io non amo le grandi cilindrate, ed Enzo non ama i piccoli motocicli. Ci ha messo d’accordo Fiddle III ABS 200 di Sym, in promozione fino al 30 giugno. I finanziamenti sono davvero competitivi e comodi, potendo scegliere l’opzione da poche decine di euro al mese. In questo modo la spesa per uno scooter diventa davvero sostenibile, e mentre noi ci godiamo la Costiera, senza corse nei parcheggi, la nostra relazione e la nostra estate italiana è salva.

#usaledueruote #onyourwayeveryday #ad

 

 

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