Menu

Sono Sara, ho ventisei anni e studio Ingegneria Meccanica alla Federico II di Napoli. Appassionata di fotografia, viaggi, telefilm. Logorroica a giorni alterni, chiamata troppo spesso “cappuccino” a causa del mio nickname su Instagram. Resto convinta sostenitrice degli espressi con cremina e del macchiato. Per passione: visual storyteller, digital content creator. Ho un amore sconsiderato per il mio Paese, e per il Sud Italia. Non vivo senza azzurro. Per tante altre frivolezze vai alla pagina about.

Colazione al Gran Caffè Gambrinus

14/07/2018
Gran Caffè Gambrinus Napoli

 

Quando Marika mi ha contattato qualche giorno fa mi ha detto: “Sarò a Napoli, con Le Colazioniste, per parlare del Gran Caffè Gambrinus, sei dei nostri?” 

A sentire questa proposta sono iniziate le risatine isteriche, gli occhi a cuoricino e la frequenza cardiaca a diecimila. Devi sapere che il caffè a Napoli non è semplicemente una bevanda, è un rito. E io ero stata invitata a consumarlo nelle stanze del suo tempio più bello e antico.

Il Gambrinus

Il Gambrinus non è un bar qualsiasi di Napoli, è una realtà storica vera e propria, con una storia lunghissima, piena di fasti tra i suoi stucchi e le sue belle tovaglie. E penso che sia giusto che tu sappia che tra queste sale hanno sorseggiato caffè e tè personalità uniche nella Storia. D’Annunzio ha scritto “a Vucchella” a matita su uno dei tavoli del Gambrinus, di getto, durante una scommessa. La principessa Sissi amava il gelato alla violetta del Gambrinus, e Matilde Serao partorì “Il Mattino” su uno di questi tavolini. Era la prima donna che creava un quotidiano, nella storia.

Gran Caffè Gambrinus, Napoli

Gran Caffè Gambrinus, Napoli

 

Il Gambrinus e il Regime

Proprio per questo suo respiro artistico ed intellettuale, durante gli anni della seconda guerra mondiale venne chiuso dal Regime, in quanto locale antifascista, e solo tanti anni dopo questo triste periodo, la famiglia Sergio è riuscita a riscattare il locale, facendolo tornare alla gloria di un tempo.
E proprio la famiglia Sergio, con Michele, terza generazione Gambrinus, ci ha accolti nel locale, con tutto il calore e l’affetto che soltanto il popolo napoletano sa mostrare. Ci siamo sentite subito a casa, e il signor Gennaro, direttore di sala, ci ha dedicato un’intera ala del locale. Ci ha raccontato degli usi e dei costumi per la colazione di chi visita Napoli. Essere un locale così celebre e visitato, nonchè un caffè letterario, significa essere pronti a soddisfare le esigenze di tutti. L’enorme quantità di stranieri provenienti dai quattro angoli della Terra richiedono altrettanti stili diversi di colazioni. Si va dalla continentale fino alla nostra classica colazione tutta dolcezza, fatta di sfogliate e caffè.

Gran Caffè Gambrinus, Napoli

L’accoglienza

Il signor Gennaro ha preparato per noi un tavolo splendido, riccamente servito per darci un’idea di tutti i tipi di colazione che vengono preparati. Tutte queste varianti hanno però una cosa in comune: la qualità delle materie prime adoperate. Non c’è niente che non venga perfettamente controllato, e l’origine di tutti i prodotti è sempre certificata, e controllata. Resto però fermamente convinta dell’idea che un’attività è fatta di persone, e se il Gambrinus ancora oggi è il Gambrinus, è grazie alle generazioni di Sergio che si susseguono, e agli incredibili dipendenti che ogni giorno fanno il loro lavoro con immenso amore.

Gran Caffè Gambrinus, Napoli

Gran Caffè Gambrinus, Napoli

Parlando con il signor Gennaro è la prima cosa che appare evidente: tre decadi passate all’interno di questo locale, facendo una gavetta lunghissima, partito come “ragazzo del bancone” e arrivato a fare il Direttore di Sala. Qual è il segreto di questo mestiere? Saper essere anche un po’ attori. Tutti hanno bisogno di un sorriso insieme a una tazza di caffè, di una persona che sappia essere discreta, ma affiatata. Il signor Gennaro è tutto ciò.

Gran Caffè Gambrinus, Napoli

Il cuore della città

L’altro grande punto di forza del Gambrinus è proprio la sua posizione nella città. Ne rappresenta semplicemente il cuore, tutto accoccolato attorno all’abbraccio di piazza del Plebiscito.
Il Gambrinus però non è solo un locale dove sorseggiare il caffè, è anche un’ottima pasticceria, da sempre. Non a caso era la pasticceria preferita della famiglia reale napoletana. Stefano, il pasticciere, è un artista delle sfogliate, dei babbà e del pan di spagna. Ne ha dato prova proprio davanti a noi, preparando un’ottima torta con pan di spagna bagnato con maraschino, crema chantilly e fragoline di bosco. La cosa più incredibile è che è stata preparata in un battibaleno, davanti a noi. Neanche il tempo di prepararla che il signor Gennaro l’ha tagliata, e ne abbiamo assaggiate tutte quante noi una fetta, tra il divertito e l’estasiato, perchè le materie prime usate sono davvero di altissima qualità come il locale promette. Sognerò quelle fragoline per almeno i prossimi trent’anni di vita.

Gran Caffè Gambrinus, Napoli

Gran Caffè Gambrinus, Napoli

Le Colazioniste

E’ stata un’esperienza splendida. Era la prima volta che il caffè si apriva a una realtà social, come lo sono le Colazioniste. Ed era la prima volta che le Colazioniste organizzavano un evento fuori Roma.

Le Colazioniste sono un gruppo di ragazze appassionate di Food Photography che opera principalmente a Roma, dove ogni fine settimana si incontrano in un locale diverso, per parlarne e suggerire sempre nuove interessanti strutture a chi visita la città, partendo dal rito più importante della giornata, la colazione.
Sbarcare al Gambrinus è stata un’esperienza che ha arricchito ognuna di noi. Ci ha colpito tanto l’affetto e la squisita cortesia dello Staff. Ci siamo tutti impegnati al massimo, perchè avevamo tutte un obiettivo comune: raccontare, raccontare al meglio l’amore di una famiglia verso le tradizioni, l’impegno che un amore tanto grande comporta, le responsabilità che una Storia tanto antica chiedono ogni giorno. Tutto ciò però è stato realizzato comunque seguendo le più antiche tradizioni partenopee: sempre col sorriso sulle labbra e la gioia nel cuore.

 

 

Hai altri 5 minuti?

Per caso hai voglia di fare un bel giro a Napoli e visitare la città del sole? Ti svelo dieci posti che non puoi perderti!

Ci tengo a dire, in ultimo, che questo post non è stato pagato, nè richiesto. Vedila più come una pagina di diario, una di quelle preziosissime, da custodire gelosamente tra i ricordi più belli, che ho scritto con tutto l’amore e la felicità che questa giornata al Gambrinus mi ha lasciato. 

Recent posts
Prima esperienza fuori casa: guida alla sopravvivenza
Come rendere meno impersonale e più tua una stanza che non è tua? Ti assicuro che basta poco, pochissimo nonostante avessi veramente tanti limiti pratici. Cercavo una soluzione indolore, perché lo sai, quando si vivi in affitto ci sono tanti limiti : buchi nel muro no, il proprietario puntualmente non vuole, cambiare colore alle pareti non si può fare, e adesivi no, e i mobili non si toccano.
Furore: il fiordo campano dei tuffi
Oggi voglio parlarti di un piccolo borghetto, pezzo di vero Paradiso, nascosto tra Conca dei Marini e Praiano: Furore.

    2 comments

  • Elizabeth Seal 02/08/2018
    Reply

    Your photos are so beautiful, such a magical place and oh the food! So sorry my comment is in English haha, I just love your work! xx

    elizabeth ♡ ”Ice Cream” whispers Clara
    (I would love to follow each other on bloglovin if you like :D)

    • Sara Pagano 08/09/2018
      Reply

      Hi Elizabeth! So sorry for the late, I was on holiday, but thank you so much for your kind words!
      And don’tworry , you can write in English as much as you want 🙂
      Have a nice day!

  • Leave a comment