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Sono Sara, ho ventisei anni e studio Ingegneria Meccanica alla Federico II di Napoli. Appassionata di fotografia, viaggi, telefilm. Logorroica a giorni alterni, chiamata troppo spesso “cappuccino” a causa del mio nickname su Instagram. Resto convinta sostenitrice degli espressi con cremina e del macchiato. Per passione: visual storyteller, digital content creator. Ho un amore sconsiderato per il mio Paese, e per il Sud Italia. Non vivo senza azzurro. Per tante altre frivolezze vai alla pagina about.

Bologna in un giorno: la guida completa

30/11/2019

Girando ancora un poco ho incontrato
Uno che si era perduto
Gli ho detto che nel centro di Bologna
Non si perde neanche un bambino

Le parole questa mattina le ho prese in prestito al grande Lucio Dalla, per dirti che puoi stare tranquillo, oggi ti farò girare tutta Bologna e in poche ore ti mostrerò tutto quello che la città offre. Bologna è una città piccola, chiusa nel suo anello di mura, a maggior ragione capirai che si presta davvero bene per una gita di un giorno soltanto, anche se puoi vedere tantissime cose. Partiamo.

 

 

Piazza Maggiore: San Petronio

 

Piazza Maggiore, Basilica di San Petronio, Bologna

Parliamo di Bologna la Dotta, esci dal Quadrilatero e costeggia San Petronio. Troverai a 200 metri l’Archiginnasio. Ti ricordo che Bologna è una celebre cittadina universitaria, sede dell’Alma Mater. L’Archiginnasio fu il primo edificio fatto costruire proprio per ospitare le lezioni e gli studenti. Celebre e molto bello il teatro anatomico, non ti spaventare, si tenevano semplicemente le lezioni di Anatomia dell’epoca. Adesso è rimasta una semplice sala, riccamente decorata completamente in legno. Da vedere.

Via d’Azeglio – Casa di Lucio Dalla

 

Abbiamo iniziato questa passeggiata proprio citando lui, ti pare che non ti porto a Via d’Azeglio e piazza de’ Celestini? Questa è la famosa strada che l’anno scorso ha fatto il giro del mondo in fotografia: le luminarie con la canzone L’anno che verrà erano installate proprio qui. Quest’anno l’onore è tutto di Cesare Cremonini, con Nessuno vuole essere Robin. Ma se sei amante di Dalla non disperare, ti porto a casa sua, in piazza dei Celestini. Bellissima l’installazione all’esterno della sua casa, in cui l’artista sembra essere ancora lì, etereo ed eterno, a suonare la sua musica.

Basilica di Santo Stefano

Che cosa succede quando la storia non cancella, ma sovrappone? Un tipico esempio è Santo Stefano e la sua Basilica, detta delle Sette Chiese. La prima pietra si dice sia stata posta nel 400 dopo Cristo e da lì in poi si sono intrecciate le storie del Patrono di Bologna, di Longobardi e addirittura la storia di un Papa. Di quelle sette chiese ne restano soltanto quattro, un cortile interno molto suggestivo e la storia dei tanti ragazzi mai dimenticati e caduti durante l’ultimo conflitto mondiale.

Quest’anno per la prima volta scoprirò come Bologna si immerge nell’atmosfera natalizia, e non vedo l’ora di visitare i suoi mercatini, di vedere il grande albero in piazza e di scoprire insieme a te le nuove luminarie. Gli ho dedicato un intero articolo, pensa che belli che sono!

Souvenir da Bologna

Se anche tu, come me, ami portare a casa qualcosa che ti ricordi le città che hai visto, ma non sei il tipo da solita calamita banale, vuoi qualcosa di particolare, so cosa consigliarti. Fai una bella passeggiata a Via Santo Stefano, fino al civico 80. Qui troverai un laboratorio di pelletteria gestito da due ragazze, DoubleTrouble Bologna. Margherita e Caterina realizzano artigianalmente borse e accessori, il loro stendardo è ormai il tortellino portachiavi. Impossibile non averlo se hai amato questa città.

 

Ti trattieni di più?

Se ti trattieni per più di 24 ore allora ho tantissime altre cose da raccontarti. La vista dalle due Torri è soltanto una delle più belle, ma ce ne sono altre due, se hai altro tempo ti consiglio di visitare tutte le viste più belle di Bologna. Se sei una fanatica della colazione, allora ti consiglio dove fare tre colazioni in tre locali bellissimi. Per qualsiasi cosa sono sempre qui, a tua disposizione, scrivimi e corro da te. E se sei a Bologna passa a farmi un salutino! Ciao!

Mi pare ovvio che il nostro giro debba iniziare dalla piazza più grande ed importante di Bologna: Piazza Maggiore. La Basilica di San Petronio è il simbolo della città. Porta sulle sue pietre una storia lunga 600 anni, fatta di progetti arditi. I Bolognesi volevano superare San Pietro a Roma in magnificenza. Purtroppo però non tutti i sogni diventano realtà, il progetto fu messo da parte, e la facciata rimase incompiuta. Niente di strano, niente di grave ha impedito la realizzazione del progetto, semplicemente la vita. Come per tanti nostri progetti e sogni, no? Questa spettacolare chiesa, che dà su piazza Maggiore, ci insegna la bellezza dei sogni incompiuti. Entra, e se ti va visita anche le cappelle private, sono davvero splendide.

Piazza Maggiore: la fontana del Nettuno

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Tu lo sai chi è il Zigant? Sì, è proprio il Nettuno, la scultura che dà il nome all’omonima fontana. La statua fu voluta dal Papa. Doveva essere grande, e sotto ai piedi del Re dei Mari ci dovevano essere i quattro fiumi più importanti del mondo: Gange, Nilo, Rio delle Amazzoni e il Danubio. I fiumi sono rappresentati tramite dei putti, degli angioletti. Così come Nettuno dominava le acque, il Papa dominava la Chiesa Cattolica. Modestia, sempre. Peccato che proprio per il Papa quella statua fu una disperazione. Dovette farle commissionare dei pantaloni di bronzo perchè le donne emiliane si turbavano alla vista di quell’uomo così virile e sensuale, alto ben tre metri e venti. La leggenda narra che lo studente che vuole la fortuna dalla sua parte, debba girare due volte in senso antiorario attorno alla statua. Non ci credo, ma perchè non tentare?

 

 

Piazza Maggiore: la biblioteca Comunale Salaborsa

Le sorprese in questa bellissima piazza non sono finite. Una biblioteca comunale? Cosa ci dovrei fare? Mi dirai tu. Io ci vado a studiare, ma tu devi assolutamente entrarci, perché è il continuo di piazza Maggiore, ma al coperto. L’architettura e la ricchezza di questa piazza coperta di lasceranno senza parole.

Il comune di Bologna: una vista insolita sulla piazza

L’abbiamo visitata tutta, ma ora vorrei regalarti una bella vista dall’alto di questa piazza così ricca. Entra nel palazzo comunale, e sali la grande scalinata antica che porta ai piani superiori. Se ti perdi chiedi informazioni, posso garantirti che a Bologna sono davvero tutti gentili. Arriverai in una grande sala comunale, e dalle sue vetrate vedrai San Petronio ai tuoi piedi e il brulicare della piazza. Te l’avevo detto che era bella, no?

Le due Torri

Sono il simbolo della città, e meritano decisamente una capatina. Sono parecchi gradini, ti avviso, la struttura interna è completamente in legno, il che la rende davvero ammirevole. Assolutamente meravigliosa la vista sulla città. Fa parte di una delle Tre viste che amo di Bologna. Se soffri le altezze e gli spazi chiusi però non fa per te, continua ad ammirarla dabbasso. Se invece te la senti, vai, sali e godi di questo panorama splendido che abbraccia tutta la città. Il biglietto va fatto presso l’info point di Bologna, che si trova a piazza Maggiore, sotto i portici di SignorVino.

Il Quadrilatero

Credo sia giunto il momento di buttarci nella mischia e di conoscere Bologna la Grassa. Di fronte il Comune, dall’altro lato della piazza, vedrai un fitto brulicare di stradine. Sei in una zona antica di Bologna, di origine medievale: qui trovi i negozi storici della città per quanto riguarda il commercio e l’artigianato. C’è Simoni per la mortadella, Frida, l’ormai celebre negozio di fiori, ma ancora panifici, macellerie, pescherie, gioiellerie. L’anima commerciante di Bologna è tutta qui, e trovi anche l’Osteria del Sole, l’osteria più antica di Bologna. Funziona ancora come all’epoca, loro ci mettono il vino, il cibo lo porti tu!

Archiginnasio

 

Parliamo di Bologna la Dotta, esci dal Quadrilatero e costeggia San Petronio. Troverai a 200 metri l’Archiginnasio. Ti ricordo che Bologna è una celebre cittadina universitaria, sede dell’Alma Mater. L’Archiginnasio fu il primo edificio fatto costruire proprio per ospitare le lezioni e gli studenti. Celebre e molto bello il teatro anatomico, non ti spaventare, si tenevano semplicemente le lezioni di Anatomia dell’epoca. Adesso è rimasta una semplice sala, riccamente decorata completamente in legno. Da vedere.

Via d’Azeglio – Casa di Lucio Dalla

 

Abbiamo iniziato questa passeggiata proprio citando lui, ti pare che non ti porto a Via d’Azeglio e piazza de’ Celestini? Questa è la famosa strada che l’anno scorso ha fatto il giro del mondo in fotografia: le luminarie con la canzone L’anno che verrà erano installate proprio qui. Quest’anno l’onore è tutto di Cesare Cremonini, con Nessuno vuole essere Robin. Ma se sei amante di Dalla non disperare, ti porto a casa sua, in piazza dei Celestini. Bellissima l’installazione all’esterno della sua casa, in cui l’artista sembra essere ancora lì, etereo ed eterno, a suonare la sua musica.

Basilica di Santo Stefano

Che cosa succede quando la storia non cancella, ma sovrappone? Un tipico esempio è Santo Stefano e la sua Basilica, detta delle Sette Chiese. La prima pietra si dice sia stata posta nel 400 dopo Cristo e da lì in poi si sono intrecciate le storie del Patrono di Bologna, di Longobardi e addirittura la storia di un Papa. Di quelle sette chiese ne restano soltanto quattro, un cortile interno molto suggestivo e la storia dei tanti ragazzi mai dimenticati e caduti durante l’ultimo conflitto mondiale.

Quest’anno per la prima volta scoprirò come Bologna si immerge nell’atmosfera natalizia, e non vedo l’ora di visitare i suoi mercatini, di vedere il grande albero in piazza e di scoprire insieme a te le nuove luminarie. Gli ho dedicato un intero articolo, pensa che belli che sono!

Souvenir da Bologna

Se anche tu, come me, ami portare a casa qualcosa che ti ricordi le città che hai visto, ma non sei il tipo da solita calamita banale, vuoi qualcosa di particolare, so cosa consigliarti. Fai una bella passeggiata a Via Santo Stefano, fino al civico 80. Qui troverai un laboratorio di pelletteria gestito da due ragazze, DoubleTrouble Bologna. Margherita e Caterina realizzano artigianalmente borse e accessori, il loro stendardo è ormai il tortellino portachiavi. Impossibile non averlo se hai amato questa città.

 

Ti trattieni di più?

Se ti trattieni per più di 24 ore allora ho tantissime altre cose da raccontarti. La vista dalle due Torri è soltanto una delle più belle, ma ce ne sono altre due, se hai altro tempo ti consiglio di visitare tutte le viste più belle di Bologna. Se sei una fanatica della colazione, allora ti consiglio dove fare tre colazioni in tre locali bellissimi. Per qualsiasi cosa sono sempre qui, a tua disposizione, scrivimi e corro da te. E se sei a Bologna passa a farmi un salutino! Ciao!

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